Il Centro di ricerca sulle Relazioni Industriali e sul Lavoro “Mario Napoli” (CERIL), istituito presso il Dipartimento di Giurisprudenza (DIGI) dell’Università degli Studi di Brescia, è nato nel 2024 dalla trasformazione dell’Osservatorio sul Mercato del lavoro e sulle Relazioni collettive di cui prosegue l’attività iniziata nel 2005.
Il Centro promuove e coordina attività di ricerca e di monitoraggio in materia di diritto del lavoro, relazioni industriali, organizzazione e gestione delle risorse umane.
Il CERIL riunisce docenti e ricercatori dell’Università degli Studi di Brescia, nonché studiosi di altri Atenei italiani e stranieri, con competenze diversificate nei settori del diritto del lavoro, della sociologia del lavoro e dell’economia del lavoro, garantendo un approccio multidisciplinare allo studio del lavoro e delle sue trasformazioni.
Le linee di ricerca del Centro si articolano lungo più direttrici: il mercato del lavoro e l’evoluzione delle tipologie contrattuali; l’organizzazione del lavoro e la tutela della salute e sicurezza, nei profili tanto individuali quanto collettivi; la contrattazione collettiva e le relazioni sindacali; lo studio dei modelli di organizzazione collettiva e delle tecniche negoziali; il monitoraggio delle nuove forme di rappresentanza degli interessi. Particolare attenzione è dedicata alla dimensione decentrata della contrattazione, indagata anche attraverso l’Osservatorio sulla Contrattazione Collettiva Decentrata nel territorio bresciano, e ai temi dell’inclusione lavorativa, affrontati nell’ambito di un apposito Tavolo sulla disabilità.
Pur radicato nel territorio bresciano, il CERIL opera in una prospettiva nazionale e internazionale. Il Centro sviluppa collaborazioni con istituzioni di ricerca italiane e straniere, partecipa a bandi europei e internazionali, accoglie ricercatori in scambio e dialoga con le organizzazioni sociali e istituzionali attive nel settore del lavoro. Tra le sue attività rientrano inoltre l’organizzazione di seminari e convegni, lo svolgimento di ricerca applicata, le iniziative di formazione anche post-laurea e la pubblicazione di studi, rapporti e contributi scientifici.

