Quanto costa studiare?

Modulistica

Le tasse universitarie per gli studenti iscritti ai corsi di laurea, di laurea magistrale e a ciclo unico per l'A.A. 2021/22 sono suddivise in tre rate:

  • prima rata:  è uguale per tutti ed è pari a € 156 
    (tassa regionale per il diritto allo studio € 140,00 + imposta di bollo assolta in modo virtuale € 16,00) viene versata al momento dell’immatricolazione / iscrizione - entro il 15 ottobre 2021;
  • seconda rata: entro il 15 gennaio 2022;
  • terza rata: entro il 31 maggio 2022.

Gli importi della seconda rata e della terza rata variano in base a:

  • valore ISEE calcolato specificamente per le prestazioni agevolate per il diritto allo studio universitario in favore del tuo codice fiscale;
  • corso di studio di afferenza;
  • numero di anni accademici di iscrizione all'Università;
  • numero di crediti conseguiti nei 12 mesi antecedenti la data del 10 agosto (tra l'11 agosto 2020 e il 10 agosto 2021).

Il livello massimo di tassazione si applica agli studenti con ISEE > 70.000 o agli studenti che non presentano ISEE.

Gli studenti non in regola con il pagamento delle tasse e contributi non possono essere ammessi agli esami e richiedere certificazioni.

Scopri quanto devi pagare

STRUTTURA DELLE TASSE E DEI CONTRIBUTI UNIVERSITARI A.A. 2020/21

Rateizzazione della seconda e terza rata

Puoi richiedere un’ulteriore rateizzazione della seconda e terza rata se sei in possesso di valida attestazione Isee per le prestazioni per il diritto allo studio universitario pari o inferiore a € 45.000.
In ogni caso non è rateizzabile l’importo della prima rata.

Rateizzazione per estinzione situazione debitoria pregressa

Nel caso di situazioni debitorie pregresse, è consentita la rateizzazione del debito indipendentemente dalla presentazione di un ISEE prima di poter effettuare il rinnovo dell’iscrizione, la ripresa studi o effettuare la rinuncia.  

CONTRIBUTI PER SERVIZI PRESTATI SU RICHIESTA DEL SINGOLO STUDENTE

  •  Contributo di partecipazione alle prove di ammissione: € 50,00. 
    Per l’area economico-giuridica è previsto l’esonero dal contributo di iscrizione per gli studenti che chiedono di essere ammessi alla seconda edizione del test avendo già sostenuto la prova nella prima edizione con esito non sufficiente.​ Il contributo non è rimborsabile.
     
  • Contributo per partecipazione al bando per trasferimenti ad anni successivi al primo:  € 50,00. 
    Non è dovuto alcun contributo per la partecipazione al Bando per il cambio sede dei corsi di laurea delle professioni sanitarie.
     
  • Contributo per richiesta di immatricolazione ai corsi ad accesso libero dopo la chiusura dei bandi per la partecipazione alle prove di ammissione o dopo la chiusura dei bandi relativi alla prevalutazione per i corsi magistrali ad accesso libero: importo aggiuntivo di 50 euro (mora). 
    Sono esonerati dal pagamento dell’importo aggiuntivo coloro che sono già in possesso di una laurea e si immatricolano ai corsi di laurea triennali ad accesso libero di Economia, Giurisprudenza, Ingegneria e al corso di laurea magistrale a ciclo unico in Giurisprudenza. 

     
  • Tassa di ricognizione per gli studenti che riprendono gli studi dopo un'interruzione: € 80,00 per ogni anno accademico di interruzione oltre a quanto dovuto per l'iscrizione al corrispondente anno di corso. 
     
  • Contributo di prevalutazione per riconoscimento di periodi di studio e assegnazione ad anni successivi al primo€ 100,00.
    Non si applicano costi aggiuntivi nel caso la richiesta di riconoscimento di periodi di studio e assegnazione ad anni successivi al primo pervenga dopo l'immatricolazione dello studente.

     
  • Duplicato della pergamena di laurea€ 50,00.​​ 
     
  • Contributo per la richiesta di riconoscimento titolo accademico estero (equipollenza): 200,00 non rimborsabili; per la presentazione della domanda di riconoscimento ai fini della prevalutazione: € 300,00 per il rilascio del titolo finale.
     
  • Contributo per trasferimento verso altri atenei: € 100.

Rinuncia agli studi

La data di presentazione della dichiarazione di rinuncia agli studi determina la contribuzione universitaria dovuta dallo studente in relazione alle scadenze previste dalla rateazione. 

Lo studente che presenta rinuncia agli studi entro il 31 dicembre 2021 relativamente all’a.a. 2021/2022 non è tenuto al pagamento della contribuzione per l’a.a. 2021/2022.

Lo studente che rinuncia a partire dal 1 gennaio 2022 è tenuto al pagamento delle rate scadute al momento della presentazione della rinuncia. Qualora la rinuncia pervenga prima della scadenza della seconda rata lo studente è tenuto al pagamento dell’importo di € 250, o dell’importo della seconda rata qualora sia di importo inferiore a € 250.

La rinuncia viene accettata soltanto se non risultano pendenze debitorie con l’Università e/o con il Diritto allo studio.

Lo studente che rinuncia agli studi prima della scadenza delle rate della contribuzione universitaria avendo sostenuto esami nell’a.a. della rinuncia, non potrà chiedere il riconoscimento di tali esami in caso di reimmatricolazione presso l’Ateneo fino al pagamento della contribuzione pregressa. 

Ultimo aggiornamento il: 28/07/2021