Palazzo Bettoni

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Palazzo Bettoni nasce nei primi decenni del XVI secolo, quando la distruzione della porzione di mura viscontee, che occupava l’attuale via Gramsci, lasciò spazio a grandi ristrutturazioni e edificazioni di sfarzose dimore nobiliari. 

L’austerità della facciata, arricchita da un portale prospettico marmoreo, contrasta con la ricchezza degli interni, dove marmi e affreschi settecenteschi colorano le sale di rappresentanza, il sontuoso salone da ballo e l’elegante scalone nord-ovest, frutto della sistemazione tardo-barocca. 

Interessante il portico collocato sulla facciata posteriore prospiciente piazzetta Bruno Boni, spazio urbano che anticamente era il giardino privato dell’edificio.

Il palazzo fu ceduto nel 1907 al Comune di Brescia, fu destinato per molti anni a ufficio postale, per poi essere restaurato una volta passato in dotazione all’Università degli Studi di Brescia. 

Ultimo aggiornamento il: 03/05/2022