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RECIPES for Internationalisation: a Unibs l’evento finale del progetto

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Si è svolto il 6 ottobre, presso il Dipartimento di Economia e Management dell’Università degli Studi di Brescia, l’evento finale di RECIPES for Internationalisation, progetto costellazione dell’Alleanza europea UNITA avviato nel 2023 con l’obiettivo di favorire l’internazionalizzazione delle università partner attraverso strumenti concreti rivolti ai corsi di studio, agli studenti e al personale universitario.

La giornata, organizzata dalla prof.ssa Carmen Marchiori e dal prof. Corrado Paganelli, ha rappresentato l’occasione per presentare e discutere i principali risultati del progetto. Tra questi, l' Handbook for Internationalisation, che raccoglie strumenti e pratiche per integrare la dimensione internazionale nei diversi ambiti della vita universitaria, e il Self-Assessment Tool, pensato per consentire ai corsi di studio di valutare il proprio livello di internazionalizzazione e individuare possibili percorsi di sviluppo.

Dopo l’apertura dei lavori, alla quale sono intervenuti il Prorettore all’Internazionalizzazione Roberto Ranzi e i coordinatori del progetto Nicolas Meger e Ingrid Le Ru, la mattinata ha ospitato tre keynote dedicati ad alcune delle principali sfide dell’internazionalizzazione dell’università europea. Maurizio Tira, membro del Board della European University Association, ha affrontato il ruolo della EUA nel sostegno all’internazionalizzazione dell’istruzione superiore; Amélie Bensimon, dell’HCERES, ha discusso il rapporto tra internazionalizzazione e qualità dei sistemi universitari; Yann-Maël Bideau, responsabile del portfolio European Universities Alliances presso la Direzione generale per l’Istruzione, la gioventù, lo sport e la cultura della Commissione europea, ha ripercorso la nascita e lo sviluppo delle Alleanze universitarie europee.

Dal confronto è emersa una concezione dell’internazionalizzazione che va ben oltre la mobilità di studenti e docenti. Internazionalizzare significa anche riconoscere nell’università uno dei luoghi in cui prende forma concreta il progetto europeo. I valori sanciti dalla Carta di Nizza dei diritti fondamentali dell’Unione europea — dignità, libertà, uguaglianza, solidarietà, cittadinanza e giustizia — sono anche valori costitutivi dell’università: una comunità aperta, fondata sulla libertà della ricerca, sul confronto delle idee e sulla circolazione della conoscenza.

Un secondo tema emerso con forza riguarda il legame tra ricerca e didattica, che costituisce uno dei tratti essenziali dell’insegnamento universitario. L’università non è il luogo in cui ci si limita a trasmettere conoscenze già codificate nei libri: chi insegna partecipa anche alla produzione di nuova conoscenza e porta nella didattica le domande, i metodi e i risultati della propria ricerca. Insegnare e fare ricerca non sono quindi due attività separate: è dal loro continuo dialogo che nasce una formazione universitaria capace non soltanto di trasmettere ciò che già sappiamo, ma di insegnare a interrogare criticamente ciò che ancora non sappiamo. Anche da questo punto di vista l’internazionalizzazione è essenziale, perché mettere in relazione comunità scientifiche, esperienze e prospettive diverse significa arricchire insieme la ricerca e la qualità della formazione.