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Contribuzione studentesca a.a. 2026/2027 | Approvato il nuovo Regolamento

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Chiostri San Faustino

Con il parere favorevole del Comitato Partecipativo degli Studenti, il Senato Accademico e il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Brescia hanno approvato il nuovo Regolamento in materia di contribuzione studentesca per l’anno accademico 2026/2027 con il quale l’Ateneo rafforza il proprio impegno nel garantire l’accesso equo agli studi universitari. 

La principale novità riguarda l’estensione della no tax area per gli studenti meritevoli fino a un ISEE di € 28.000, misura che amplia concretamente la platea dei beneficiari, i quali saranno esonerati dal pagamento dei contributi universitari. Il nuovo Regolamento introduce inoltre un provvedimento strategico per il Corso di laurea in Infermieristica, prevedendo una riduzione del 25% del contributo onnicomprensivo per tutti gli iscritti, al fine di contrastare la carenza strutturale di personale sanitario.

Vengono confermate le agevolazioni già previste per l’a.a. 2025/2026, come la riduzione del 50% per studenti con figli a carico o per fratelli/sorelle iscritti (entro le soglie ISEE previste), nonché gli esoneri e le agevolazioni connesse al merito e alle condizioni economiche più fragili.

La contribuzione universitaria resta saldamente fondata sull’ISEE, che dovrà essere presentato al momento dell’immatricolazione o del rinnovo dell’iscrizione e, comunque, entro il 15 novembre 2026. In linea con questa impostazione e con un più ampio orientamento volto a rendere più equo il sistema del diritto allo studio, Regione Lombardia ha riformulato la tassa regionale, ancorandola anch’essa all’ISEE. La nuova articolazione prevede tre importi (130 €, 160 €, 190 €) differenziati in base alla condizione economica dichiarata. In fase di iscrizione è previsto il versamento dell’importo minimo, con eventuale conguaglio successivo. 

L’Università ha previsto inoltre una misura straordinaria di attenzione nei confronti degli studenti internazionali provenienti da aree colpite da recenti conflitti. Per l’a.a. 2025/2026, su motivata richiesta, sarà possibile sospendere le scadenze contributive fino al 30 settembre 2026, per consentire la continuità degli studi in presenza di oggettive difficoltà economiche, documentali e psicologiche.