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XVIII Congresso Nazionale SIMM “L’Italia di domani tra nuove generazioni, disuguaglianze e la salute come bene comune”

Da mercoledì 20 a sabato 23 maggio
Dipartimento di Giurisprudenza

L’Università di Brescia ospita il Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM) “L’Italia di domani tra nuove generazioni, disuguaglianze e la salute come bene comune”. Appuntamento da mercoledì 20 maggio, fino a sabato 23 maggio presso il Dipartimento di Giurisprudenza per discutere di una tematica sociale tra le più rilevanti del nostro tempo, le migrazioni ed il diritto equo alla salute (https://simmweb.it/xviii-congresso-nazionale-simm/).

Al centro del congresso i principali temi legati alla salute delle persone migranti e alle trasformazioni sociali e demografiche del Paese, con particolare attenzione alla crescita delle disuguaglianze sociali e alle prospettive del Servizio sanitario nazionale. “Come filo conduttore è la riflessione sulle nuove generazioni che contribuiranno al futuro del nostro Paese e, anche per questo è obbligo e necessità assicurare salute fisica e psichica, prevenzione sanitaria, integrazione scolastica, sociale e lavorativa”, afferma il Rettore Francesco Castelli.

La sessione di apertura di mercoledì 20 maggio prevede alle ore 16:00, dopo i saluti istituzionali, la lettura magistrale su Etica e deontologia medica del Dott. Filippo Anelli, Presidente nazionale della Federazione degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (FNOMCeO). Sottolinea Marco Mazzetti, presidente della SIMM: “Proprio su alcuni temi etici legati all’immigrazione il medico è chiamato ad azioni che esulano dalla cura, evidenziando questioni che non possono essere trattate con superficialità o strumentalizzate”. A seguire le relazioni introduttive su Patto europeo e diritti dei migranti tenuta del Prof. Luca Masera (Ordinario di Diritto Penale della Università di Brescia) e sul ruolo sociale dei migranti di seconda generazione a cura della Prof.ssa Laura Zanfrini (Ordinario di Sociologia delle Migrazioni della Università Cattolica del Sacro Cuore), con la moderazione del Rettore Francesco Castelli e del Presidente della SIMM Marco Mazzetti.

Il congresso prosegue nei giorni successivi affrontando la complessa tematica del futuro della “Sanità pubblica: Il futuro del SSN tra realtà, desideri e fattibilità”, trattata da esperti del settore alla luce degli obiettivi etici e universalistici del nostro SSN confrontati con i limiti economici e strutturali della realtà italiana. Il Servizio Sanitario italiano è una priorità per il nostro paese e come tale, da medici e operatori della salute non solo va difeso ma rilanciato in una dimensione di equità e di giustizia sociale. Seguirà la trattazione della mediazione di sistema in una società sempre più diversificata e multietnica.

Il congresso non mancherà di affrontare le sfide più squisitamente medico-sanitarie connesse alla transizione epidemiologica cui i migranti vanno incontro nelle società occidentali (sessione: Nuove e vecchie frontiere) e la necessità che ogni politica sanitaria debba basarsi su solide basi scientifiche e non ideologiche (sessione: Dalla advocacy alla Policy) con la presenza di rappresentanti di alto livello della Organizzazione Mondiale della Sanità (Dott. Santino Severoni, Direttore della Unità di Salute e Migrazioni), della Fondazione GIMBE (Il Presidente Dott. Nino Cartabellotta) e della Società Italiana di Medicina Tropicale e Salute Globale (Il Presidente Dott. Guido Calleri).

La Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM), istituita nel 1990 all’inizio del fenomeno migratorio in Italia, rappresenta un unicum scientifico nel panorama europeo offrendo momenti di incontro e scambio scientifico e formativo ad alto livello e riunendo realtà pubbliche e del volontariato sociale nel solco dei valori universalistici fondanti sia della Costituzione Italiana sia del Servizio Sanitario Nazionale.