Il 27 gennaio ricorre la Giornata della Memoria, istituita per commemorare le vittime delle persecuzioni e degli stermini perpetrati nei campi di concentramento nazisti. La data, riconosciuta a livello internazionale dalle Nazioni Unite e celebrata in Italia dal 2000, richiama il giorno della liberazione del campo di Auschwitz da parte dell’Armata Rossa, avvenuta il 27 gennaio 1945, simbolo della rivelazione dell’orrore della Shoah.
In occasione di tale ricorrenza, l’Università di Brescia – nell’ambito del proprio impegno sociale sul territorio – e il Conservatorio di Musica “Luca Marenzio” di Brescia hanno promosso venerdì 23 gennaio, presso l’Aula Falcone-Borsellino di Corso Mameli, la giornata di studio dal titolo “Musica e Pace. Riflessioni musicologiche ed etico-giuridiche sul tema della Pace”.
Dopo i saluti istituzionali del Rettore Prof. Francesco Castelli e del Direttore del Conservatorio M° Massimo Cotroneo, il programma si è articolato in due sessioni di approfondimento dedicate al dialogo interdisciplinare tra musica, diritto, scienze sociali e discipline umanistiche.
La giornata si è chiusa con un concerto che ha proposto brani tratti da The Armed Man – A Mass for Peace di Karl Jenkins. Composta nel 1999 e dedicata alle vittime della guerra in Kosovo, l’opera si configura come una messa laica che intreccia testi sacri e profani ripercorrendo l’escalation del conflitto fino a culminare in un messaggio universale di speranza e riconciliazione.
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